Cerca nel blog

A poco inverno

Introduzione:


L'inverno è molto più di una stagione; è uno stato d'animo, un invito della natura a rallentare e a guardarsi dentro. La poesia "A poco Inverno" cattura proprio questo momento di transizione, quando il mondo esterno si prepara al riposo e anche l'anima sente il bisogno di fermarsi. Le immagini delle foglie che cadono e delle prime nevi non sono solo una descrizione del paesaggio, ma il preludio a un letargo interiore.
Il cuore del testo risiede nella potente metafora del "cuore in letargo". La poesia esplora come il rallentamento della natura si rifletta dentro di noi, in un periodo di quiete, riflessione e forse anche di una dolce malinconia. Il fuoco nel camino diventa un simbolo di calore e intimità, un rifugio sicuro mentre fuori tutto si spegne. È un'accettazione di questo momento di pausa, necessario per ricaricare le energie e affrontare il freddo.
Tuttavia, "A poco Inverno" non è una poesia sulla fine, ma sull'attesa di un nuovo inizio. Il suo messaggio più profondo è un inno alla speranza e alla resilienza. I versi finali, che promettono la rinascita di "un nuovo Sole", trasformano l'inverno da una stagione di buio a una promessa di luce futura. È la certezza che dopo ogni periodo di freddo e di silenzio, la vita è destinata a risorgere più forte di prima.


Poesia:

A poco inverno

Piove sul bagnato
Foglia secca, sul ramo
Gioia, piccolo corvo
Ora gioia con l'acqua

Linda via le emozioni
E luma in su alla nebbia
Più su una nuvola

Perché il giorno è qua
E tu, con la fame da trebbia
Vola su' diamanta luce, osserva

Nessun commento:

Posta un commento